Organi Sociali

GLI ORGANI SOCIALI PER IL TRIENNIO 2014-2017

PRESIDENTE NAZIONALE Domenico Iannello
   
VICE PRESIDENTE NAZIONALE Luigi Bandera
  Laura Ravazzoni
   
CONSIGLIO NAZIONALE Luigi Bandera
  Simone Bozzato
  Maurizio Casatriste
  Lorenzo Chiani
  Renato Chioccia
  Pietro Di Alessandri
  Maurizio Di Marco
  Jacopo Di Passio
  Domenico Iannello
  Rocco Lionetto
  Massimo Marcenaro
  Laura Ravazzoni
  Nicola Rossi
  Domenico Siracusano
  Domenico Stella
  Danilo Cardone
   
CONSIGLIERI DI PRESIDENZA Simone Bozzato
  Pietro Di Alessandri
  Maurizio Di Marco
  Rocco Lionetto
   
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Massimo Abbate
  Benedetto Barba
  Virgilio Chiani
   
COLLEGIO DEI PROBIVIRI Davide Benedetti
  Gabriele Pennini
  Benito Perli

 

PRESIDENZA NAZIONALE

La Presidenza Nazionale è l'Organo esecutivo ed amministrativo e, in tale veste, ha ogni potere per il perseguimento degli scopi istituzionali e la continuità della gestione sociale.
La Presidenza Nazionale è composta dal Presidente Nazionale, dai Vice-Presidenti, e dai Consiglieri di Presidenza, eletti dal Consiglio Nazionale fra i propri membri. I componenti della Presidenza Nazionale durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

La Presidenza Nazionale si riunisce normalmente a cadenza mensile e per la validità delle sue deliberazioni deve essere presente almeno la metà più uno dei componenti in carica. È ammessa la partecipazione a distanza dei componenti della Presidenza alle sedute in audio/video conferenza.

In particolare, la Presidenza Nazionale:

  • attua i programmi del Consiglio Nazionale, promuovendo le attività del CTS e sviluppandone la presenza sul territorio nazionale;
  • determina i criteri per la gestione organizzativa, amministrativa e finanziaria del CTS;
  • predispone il Regolamento del CTS, nonché ogni sua modificazione;
  • predispone il bilancio preventivo e quello consuntivo, unitamente alla relazione economico–morale, da sottoporre all’approvazione del Consiglio Nazionale;
  • può delegare le proprie attribuzioni ai Vice-Presidenti e agli altri suoi componenti, compresa la gestione di dipartimenti e di rami di attività del CTS, determinando i limiti della delega;
  • autorizza i Soci a costituire un Gruppo Autonomo di Base;
  • istituisce e sopprime i Centri e i Punti di informazione e assistenza ai Soci;
  • predispone l’Accordo di Adesione del Gruppo Autonomo di Base al CTS, nonché ogni sua modificazione;
  • disciplina, con appositi atti, le attività delle Sezioni, nonché dei Centri e dei Punti di informazione e assistenza ai Soci;
  • delibera l’espulsione del Socio che abbia assunto comportamenti in contrasto con gli scopi e i fini associativi e, comunque, in violazione dello Statuto, del Regolamento e delle deliberazioni degli Organi Sociali;
  • esercita gli altri poteri attribuitile dallo Statuto e dal Regolamento.
 
PRESIDENTE NAZIONALE

Il Presidente Nazionale presiede alla Direzione e alla Amministrazione del CTS. Ha la firma per tutte le operazioni sociali e ha la rappresentanza legale del CTS con facoltà di agire e resistere in giudizio.

Il Presidente Nazionale coordina le attività e gli uffici operativi del CTS e adotta i provvedimenti necessari per il funzionamento e la gestione dell'Associazione e per l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Nazionale e della Presidenza Nazionale, compresa quella di delegare temporaneamente ad altri talune determinate facoltà e di nominare procuratori per singoli atti. In caso di assenza o di impedimento, il Presidente Nazionale è sostituito, in tutte le sue facoltà, dal Vice-Presidente Vicario, o, in mancanza anche di questo, dall’altro Vice-Presidente Nazionale. Il Presidente Nazionale può comunque delegare ai Vice-Presidenti o ai componenti della Presidenza Nazionale specifiche o particolari attività o funzioni.

 

CONSIGLIO NAZIONALE

Il Consiglio Nazionale è l’organo preposto a dirigere il CTS. È composto da diciotto a venti Soci eletti dall’Assemblea Generale dei Soci mediante referendum secondo le modalità previste dallo Statuto e dal Regolamento.

Il Consiglio Nazionale:

  • stabilisce, anche sulla base delle indicazioni dell’Assemblea delle Articolazioni Territoriali, le linee programmatiche delle attività associative;
  • determina, con voto qualificato dei due terzi, il numero massimo dei propri componenti;
  • elegge, tra i propri componenti, il Presidente Nazionale, almeno due Vice-Presidenti, di cui uno Vicario, ono o più Consiglieri di Presidenza, i quali compongono, insieme, la Presidenza Nazionale;
  • conferisce, su proposta del Presidente Nazionale, deleghe e incarichi speciali per determinate funzioni a Singoli Consiglieri;
  • approva il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo, corredati dalla relazione economico–morale della Presidenza Nazionale e dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti;
  • approva il Regolamento del CTS, nonché ogni sua modificazione;
  • nomina e revoca, su proposta della Presidenza Nazionale, i Delegati Regionali, Nazionali, Europei ed Esteri;
  • approva l’Accordo di Adesione del Gruppo Autonomo di Base al CTS, nonché ogni sua modificazione;
  • apporta le modificazioni allo Statuto;
  • esercita gli altri poteri attribuitigli dallo Statuto e delibera su tutto quanto concerne la vita e l’attività dell’Associazione non demandato dallo Statuto alla competenza di altri Organi del CTS.

I membri del Consiglio Nazionale durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Consigliere che non sia intervenuto senza giustificato motivo a tre riunioni consecutive del Consiglio Nazionale decade dall’Ufficio.

In caso di mancanza di uno o più Consiglieri, il Consiglio Nazionale, con voto qualificato dei due terzi, su proposta della Presidenza Nazionale, provvede alla sostituzione. Il Consiglio Nazionale può inoltre cooptare, con provvedimento motivato, su proposta della Presidenza Nazionale, nuovi Consiglieri fino al numero massimo di cui al primo comma del presente articolo.

Il Consiglio Nazionale si riunisce almeno 4 volte all’anno e per la validità delle sue deliberazioni deve essere presente almeno la metà più uno dei Consiglieri in carica. È ammessa la partecipazione a distanza dei Consiglieri alle sedute in audio/video conferenza.

Il Consiglio Nazionale è convocato e presieduto dal Presidente Nazionale o, in sua assenza, dal Vice-Presidente Vicario. Il Consiglio Nazionale è convocato anche su richiesta di almeno un terzo dei consiglieri.

Possono essere invitati a partecipare ai lavori del Consiglio Nazionale, a titolo consultivo, i soci fondatori, i soci onorari e i Presidenti Nazionali Emeriti.

Il Consiglio Nazionale può istituire un Comitato Scientifico per acquisire idee, suggerimenti e pareri sulle politiche e sui programmi che il CTS intende adottare in relazione alle attività sociali.

I lavori del Consiglio Nazionale sono disciplinati da un apposito regolamento dallo stesso adottato.

 

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti verifica la gestione amministrativa e finanziaria del CTS, provvede all’esame del bilancio consuntivo, redigendone la relazione di accompagnamento. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri, eletti dall’Assemblea Generale dei Soci.

Il Collegio dei Revisori dei Conti elegge fra i suoi membri il Presidente.

I Revisori dei Conti durano in carica tre anni e sono rieleggibili; essi possono essere revocati dal Consiglio Nazionale solo per giusta causa.

In caso di mancanza di un Revisore, il Consiglio Nazionale, su proposta della Presidenza Nazionale, provvede alla sostituzione.

I Revisori dei Conti possono intervenire alle riunioni degli Organi collegiali del CTS.

 

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri decide su tutti i ricorsi presentati dagli Organi Sociali, ovvero da almeno un centesimo dei Soci Ordinari, o da almeno un terzo dei Gruppi Autonomi di Base in ordine a violazioni dello Statuto e del Regolamento. Può proporre l’espulsione del Socio che abbia tenuto comportamenti in contrasto con i principi cui è ispirata l’attività del CTS.

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri, eletti dall’Assemblea Generale dei Soci.

Il Collegio dei Probiviri elegge fra i suoi membri il Presidente.

I Probiviri durano in carica tre anni e sono rieleggibili; essi possono essere revocati dal Consiglio Nazionale solo per giusta causa.

In caso di mancanza di un Probiviro, il Consiglio Nazionale, su proposta della Presidenza Nazionale, provvede alla sostituzione.