I nostri Centri

Centri Ricerca Delfini

Nati con lo scopo di approfondire la conoscenza della specie di delfini più nota, il tursiope, i Centri Ricerca Delfini sono strutture multifunzionali in cui si realizzano sia attività di educazione ambientale e di sensibilizzazione sia il monitoraggio delle popolazioni di delfino costiero. Attualmente è attivo e pienamente funzionante il Centro di Caprera, nel Parco Nazionale di La Maddalena, mentre il Centro di Lampedusa, Area Marina Protetta delle Isole Pelagie, è in ristrutturazione.

Centro Ricerca Delfini di Caprera
Il Centro si trova nel vecchio borgo di Stagnali a Caprera, allestito in un ex edificio militare ristrutturato.
Qui i ricercatori studiano la biologia e la dinamica della popolazione di tursiopi che vive nell’arcipelago. Grazie alla fotoidentificazione sono riusciti a creare un album fotografico di circa 200 individui riconoscibili dal loro marker naturale, la pinna dorsale. Al Centro si svolge anche un’intensa attività di divulgazione ed educazione ambientale per adulti e ragazzi. Attraverso lezioni, filmati, pannelli e materiale didattico i visitatori sono guidati alla scoperta del mondo dei Cetacei.

VIENI A TROVARCI:

Centro Ricerca Delfini di Caprera
Borgo di Stagnali
La Maddalena
tel. 0789 727897

Centri Recupero Tartarughe Marine

Quattro presidi posti in località strategiche lungo le coste italiane. I Centri sono dei veri e propri ospedali per la cura e il recupero delle tartarughe in difficoltà ma anche la base operativa per le attività di monitoraggio delle spiagge dove avvengono le deposizioni e per tutte le iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte a residenti, pescatori e turisti.

CRTM dell’Asinara
Il Centro è stato realizzato grazie al progetto Tartanet, finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma LIFE Natura, e con il sostegno del Parco Nazionale. È operativo tutto l'anno e vi lavora uno staff specializzato composto da un biologo, un veterinario che segue tutte le fasi del ricovero e della degenza, e da un operatore di supporto.

CRTM di Brancaleone
È stato allestito nei vecchi locali della stazione di Brancaleone, comune che sorge sulla costa ionica della Calabria in una della località italiane più frequentate dalla tartaruga comune.
I ricercatori del Centro, sorto nell’ambito del progetto Life Natura Tartanet, si occupano del recupero e della cura degli esemplari ed effettuano il monitoraggio dei siti di nidificazione.

CRTM di Linosa
Nato all’inizio degli anni Novanta, nell’ambito del progetto "Azioni urgenti di conservazione di Caretta caretta nelle Isole Pelagie",  sorge a poca distanza dalla piccola spiaggia della Pozzolana di Ponente, uno degli ultimi siti di nidificazione per la tartaruga comune in Italia.
Qui oltre alle attività di recupero, cura, analisi e rilevamento dei dati sulle tartarughe marine si svolge anche la sperimentazione di sistemi di pesca a basso impatto.

CRTM di Cattolica Eraclea
Il Centro, ospitato all’interno del Centro Recupero Fauna Selvatica, è situato nell’entroterra agrigentino in una posizione strategica per la cura delle tartarughe marine recuperate lungo la costa meridionale della Sicilia, dove sono presenti importanti marinerie.
Operativo tutto l’anno, è anche un’importante base per lo svolgimento di azioni di informazione, formazione e sensibilizzazione e costituisce un punto di riferimento per i pescatori, le popolazioni locali e i turisti.

VIENI A TROVARCI:

Centro Recupero Tartarughe Marine dell’Asinara
Isola dell’Asinara – Località Fornelli
Tel. 349 7382423

Centro Recupero Tartarughe Marine Brancaleone
Piazza Stazione – Brancaleone
Tel. 0964 934984

Centro Recupero Tartarughe Marine Linosa
Via Pozzolana di Ponente, 13
Tel. 0922 972076

Centro Recupero Fauna Selvatica
Sp 29, Raffadali/ Cattolica  - Comune di Cattolica - Eraclea km 13
Cattolica (AG)
Tel. 389 9626409