Italia AMICA

Antichi Mestieri, Integrazione e Cittadinanza Attiva

L’idea progettuale nasce nell’ambito di una speciale sinergia fra le due associazioni proponenti: da un lato, il CTS, forte di un’esperienza ultra quarantennale nel dialogo e nel confronto con i giovani, dialogo e confronto volti a promuoverne la crescita culturale e valoriale, favorendo, anche grazie alla conoscenza dei luoghi, lo sviluppo di meccanismi identitari e di appartenenza; dall’altro AITR, che della promozione del territorio e della sua lettura e fruizione in chiave di sostenibilità ha fatto la propria cifra strategica, aggregando, in questo, soci che a loro volta sono testimoni, a livello locale, di una “cultura del fare” finalizzata al rispetto dell’ambiente e delle antiche tradizioni dando vita a modalità di fruizione capaci di tutelare ed avvantaggiare, trasversalmente, le comunità locali.

Diverse le leve concettuali che ispirano la presente proposta progettuale. Innanzitutto, una considerazione di contesto per cui, se la vocazione turistica del nostro Paese è dato di fatto, non è viceversa perfettamente esplorata, o comunque non lo è in maniera strutturata, la “filiera” legata alla produzione artigianale da intendersi come insieme di realtà produttive, anche minori, capaci di mantenere viva l’autenticità dei territori e di custodire saperi preziosi, tramandati di generazione in generazione.

La seconda considerazione prende le mosse dal “saper fare con le mani” tipico del mondo artigianale che è, in molti casi, prerogativa delle generazioni più anziane, soprattutto laddove ci si riferisca ai cosiddetti antichi mestieri ad alto rischio di estinzione; da qui l’idea di un’esperienza che realizzi una condivisione reale fra over 65 anni, testimoni e fattivi protagonisti della tradizione artigiana, contrastandone la possibile solitudine involontaria e valorizzandone l’utilità sociale e, quindi, giovani under 30 - e ancora più segnatamente di quei giovani provenienti, a diverso titolo, da situazioni di disagio- che, proprio nell’incontro con i depositari della cultura materiale di un territorio che è anche il loro, potranno averne stimoli in termini di manualità, ingegno e creatività da un lato e, dall’altro, si renderanno protagonisti di un’esperienza speciale di cittadinanza attiva, perpetrando e innovando, in un mutuo e solidale scambio di valori e di competenze, quelle che sono le tradizioni della loro comunità – senza tralasciare eventuali spunti per future evoluzioni in termini di quanto appreso.

Ancora, la proposta progettuale fa propria la consapevolezza che i luoghi della cultura artigiana rappresentano punti nodali per la valorizzazione del territorio e possono sortire concreti benefici sulla comunità locale tutta, in un’ottica di fruizione turistica basata sulla sostenibilità e responsabilità.

Partendo da queste premesse, il progetto intende quindi porsi come start up di un processo di relazione continuativa fra under 30 anni e over 65 anni dove il link è la tradizione artigianale con il suo portato valoriale, culturale e materiale.

Le azioni in cui si articola il progetto prevedono in sintesi:

  • Ricerca e selezione delle realtà artigianali “da salvare” a livello nazionale (almeno 20)
  • Organizzazione di 12 workshop (“Botteghe del Sapere”) dedicati agli over 65 anni delle realtà artigiane selezionate dedicate all’innovazione dei linguaggi e al marketing dove i tutor saranno gli under 30 supportati da personale esperto.
  • Organizzazione di 12 laboratori esperienziali (“Botteghe del Fare”) per giovani under 30 presso le realtà artigiane selezionate.
  • Organizzazione di 8 Infoday (“AMICAday”) esperienziali dedicati al tema della trasmissione dei saperi, alla solidarietà sociale e alla valorizzazione sostenibile del territorio, sintetizzando contenuti e finalità del progetto.
  • Pubblicazione di una Guida “Italia AMICA” con le migliori tradizioni artigianali di progetto e riferimenti per la loro replicabilità.
  • Realizzazione di un mini sito interattivo dedicato al progetto.
  • Produzione di un video promozionale dedicato al progetto.
  • Organizzazione di un contest per premiare le migliori esperienze artigianali nate dal connubio intergenerazionale.
  • Comunicazione e disseminazione.