La Russia delle Meraviglie.

La Siberia attraverso il Trans Mongolian Express

Dopo aver scoperto la grande bellezza che pervade la Mongolia, tra templi buddhisti e una vasta natura incontaminata, Anna e Paolo si addentrano in Russia alla scoperta della Siberia in un viaggio che gli porterà fino a Mosca. Sarà un percorso appassionante alla scoperta di radici antiche di una cultura millenaria, ponte tra Europa e Asia.

“La grande Russia è uno spettacolo! Passaporto alla mano, abbiamo superato il confine tra Mongolia e Russia direzione Lago di Bajkal. Che dire, è veramente una delle sette meraviglie di Russia e tra l’altro è anche patrimonio dell’UNESCO. Arrivati davanti a questo spettacolo della Natura, ci è stato spiegato che i ghiacci si sono appena sciolti lasciando ai nostri occhi la vista di acque cristalline che incontrano spettacolari rocce che proprio nel lago si bagnano. La tentazione di farci un bagno era tanta ma l’acqua era abbastanza fredda. Così abbiamo optato per una sauna in stile siberiano, la banya! Che goduria! Abbiamo potuto rilassare il nostro corpo dopo giorni di viaggio.  Dopodichè una bella e sana dormita.  

Dopo una giornata al contatto con la natura, si rientra in città, a Irkutsk, una delle città più belle della Siberia. Come in ogni scoperta di città che si rispetti, non poteva mancare la visita al mercato centrale. Abbiamo potuto parlare con i locali che orgogliosamente definiscono Irkutsk la “Parigi della Siberia” per via degli eleganti palazzi eretti durante il periodo zarista. Molti dei cittadini ci raccontano che sono discendenti di deportati del regime stalinista e dell’epoca degli zar ma sottolineano       “ Qui è il Paradiso”. 

L’incontro con i locali e con le “babushkas” (le nonne siberiane) ci ha fatto divertire. Molto ospitali, ci hanno fatto assaggiare i loro piatti locali, bere vodka e fare un gioco di carte a noi incomprensibile. Ovviamente non sappiamo se abbiamo vinto o perso ma dalle facce e dalle risate di questi omoni temprati dal freddo abbiamo dedotto che di sicuro non avevamo vinto.

Con grande fatica lasciamo Irkutsk per avvicinarci a occidente. Destinazione Yekaterinburg, sul versante asiatico degli Urali. Una città interamente in stile sovietico che ci ha conquistato per la profonda cultura e per il balletto. Non potevamo essere in Russia senza poter goderci “Il lago dei Cigni” in territorio originario. Emozionante, senza fiato, senza parole. Non ci sono parole per descrivere la bellezza delle forme e delle musiche che si univano in un tripudio sensoriale unico. Con l’anima soddisfatta e sempre più elevata ci accingiamo ad arrivare in Europa e scoprire Mosca."

PER SAPERNE DI PIU':

Trans Mongolian Express

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